

ANICE STELLATO FRUTTO
ILLICIUM VERUM HOOKER FILIUS - BADIANIFERA OFFICINARUM KTZE
- ILLICIUM ANISATURUM LOUR
ALTRI NOMI: BADIANA - BADIANA DELLA CINA - ANICE DELLA CINA - FINOCCHIO
D’INDIA - ANACIO STELLARE
FAMIGLIA: ILLIACEAE (MAGNOLIACEAE)
DESCRIZIONE: il frutto in commercio ( cm. 2-4) è costituito da otto piccoli follicoli (a volte anche 6-11), a forma di navicella lateralmente compressa, ovale, appuntita, di colore rosso bruno, disposti come i raggi di una circonferenza attorno ad un’asse alta circa mm. 6, columella, che continua il pedicello floreale a forma di clava. Ciascuna navicella è di colore bruno-grigio e rugosa all’esterno ed internamente è di colore bruno-rosso lucido, liscio. Superiormente è aperta e contiene un unico seme castano-bruno, lenticolare a superficie liscia e lucida dura contenente albume abbondante un po’ oleoso non aromatico con un piccolo embrione situata vicino al micropilo. La droga tagliata è costituita dalle parti di pericarpo irregolari, dure, di colore bruno-grigio, fortemente rugose all’esterno e di colore bruno rossastro, lisce e lucide su quello interno nonché dai semi interi.
ODORE: tipico di anice molto più pungente ed amaro. SAPORE: bruciante e speziato. CENERI: 4 %
POLVERE: si presenta rosso-bruno caratterizzata da cellule sclerose con ispessimento di grado variabile granuli di aleurone, cristalloidi globoidi. Granulometria compresa fra 500 e 1000 micron; spesso per il contenuto di olio essenziale sono visibili i piccoli frammenti più chiari e lucidi del seme.
PROVENIENZA: ASIA ORIENTALE
NATURA DELLA PIANTA: coltivata
EPOCA DI RACCOLTA: il primo raccolto comincia verso il decimo anno e consta di tre periodi: gennaio-febbraio, maggio-giugno e dal principale settembre ottobre. Vengono raccolti immaturi e lasciati seccare al sole.
COMPONENTI PRINCIPALI: * Olio essenziale 5-8 % localizzato prevalentemente nel pericarpo costituito da 80-90 % di
transanetolo, estragolo (tracce) contenente il 5 % di idrocarburi monoterpenici: limonene, d-alfa-pinene, linalolo, pcimene, alfa-b-fellandrene, carene, dipentene, farnesolo, safrolo. Olio grasso 22 % (soprattutto nei semi); tannini;
resina; acido protocatechico; acido chinico; saponine; glucosio; mucillagine; aleurone; acqua. Sono rilevabili tracce di etere monometilico dell’idrochinone e chetone anisico.
INDICAZIONI: (estratte da note bibliografiche): aromatico, carminativo, più raramente stomachico, espettorante, bronco secretolitico, galattagogo. Uso esterno: antiscabbioso. Ampiamente utilizzato dall’industria per l’estrazione
dell’olio essenziale impiegato in liquori (anisette), preparati farmaceutici, cosmetici, alimentari al posto dell’essenza
di anice seme verde molto più cara e da anni non più disponibile in quantità sufficienti.
PREPARAZIONE: infuso 1-2 % - polvere 1-4 g - tintura (1:5) da 5 a 20 g
CONTROINDICAZIONI: ad oggi nessuna nota
VARIE: in Giappone viene utilizzato come emostatico.
BIBLIOGRAFIA PRINCIPALE: PIANTE MEDICINALI CHIMICA FARMACOLOGIA E TERAPIA - Benigni-Capra-Cattorini.
La sinergia di due o più piante è sempre più efficace di una pianta singola. Chiedi consiglio all'erborista sull'abbinamento in base alle tue esigenze.
Da consumarsi preferibilmente entro: 07/27
PAGAMENTI SICURI
SPEDIZIONE GRATUITA A PARTIRE DA 75,00 EURO O IN CASO DI RITIRO IN UNA DELLE NOSTRE SEDI
TRADIZIONE, PROFESSIONALITÀ E QUALITÀ DAL 1946